...ma se un paziente ha un arresto cardiaco, rimane cosciente anche solo quelche secondo?
Answer:
Diciamo di no per il piu' delle volte.
L'arresto cardiaco è un evento naturale dovuto a cause cardiache, preceduto da un'improvvisa perdita di coscienza, che si verifica entro un'ora dall'inizio della sintomatologia acuta, in un soggetto con o senza cardiopatia nota preesistente, in cui l'epoca e la modalità di morte sono imprevedibili.
La perdita di coscienza è quindi improvvisa e non graduale.
Solo in alcuni particolari casi la perdita di coscienza e la cessazione dell'attivita' respiratoria si verificano entro 30 secondi (ad esempio apnea).
Marco.
No normalmente no !!
nei primi attimi in cui soggiunge sì ma poi inizia perdere coscienza perché non arriva Più sangue al cervello!
credo proprio di no...almeno il più delle volte...prima di arrivare ad un arresto ci sono altre due fasi importanti....la coscienza e il respiro....è un po' un ABC, se la A (coscienza) se ne va resta la B (respiro) e la C (battito) ma se la B se ne va non resta che la C che sola può durare ben poco.....
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