Mi serve un aiuto legale...?
Dice che questa condizione non la firma.
Non posso permettermi una casa tutta per me e lui non è affidabile dal punto di vista economico.
Può opporsi (per legge) che la bambina stia con il nonno materno?
Grazie
Answer:
Non è che può opporsi per legge, ma il fatto è che se la separazione è consensuale deve esserlo in tutto e per tutto, viceversa bisogna trovare un accordo, se non si trova saranno costi per tutti oltre che "sangue amaro"...
Cercate un accordo per il bene di vostra figlia cercando di mettere da parte egoismi assurdi (ci sono passato da "figlio" è la cosa più brutta che ti possa succedere in famiglia)....
ciao ciao
Scusa, ma x quanto ne so io, i figli restano nella casa precedentemente abitata (prima della separazione) con il genitore affidatario, in questo caso tu.
Xchè dovrestri andare a vivere da 1 altra parte? Lui deve contribuire alle spese, anche di affitto o mutuo.
In casi diversi, se tu dimostri di nn potertelo xmettere di vivere da sola, allora il Giudice stesso deciderà.
Allora, la separazione può essere consensuale (la volete entrambi) o giudiziale (la vuole solo uno dei due, ad es. tu). Nel secondo caso questa può essere richiesta anche per favorire i figli, quando ritieni di poter fare qualcosa che rechi a loro vantaggio. Qui, non è necessario il consenso di tuo marito. Quello che dovresti fare però è chiedere l'affidamento della figlia, non proporre che essa venga affidata ai nonni (che poi al limite vivrà a casa dai nonni) altrimenti, mostrando la tua inaffidabilità, rischi che la bambina venga affidata a lui. Devi quindi dimostrare che tra te e lui, tu sei quella più affidabile e che questo porta beneficio alla figlia. Il giudice (anche giudice di pace) difatti prenderà provvedimenti solo e sempre nell'interesse "morale e materiale" dei figli, e stabilirà anche la misura e il modo con cui tuo marito, seppure economicamente instabile, dovrà contribuire al mantenimento, istruzione ed educazione della bambina. Tieni però conto che la bambina non è tua, ma di entrambi -anche se solitamente le madri sono favorite dai giudici-. Se proponessi i nonni, lui potrebbe opporsi e il giudice potrebbe dargli ragione qualora vi siano delle motivazioni valide o convincenti es. il nonno materno non è autosufficiente, ha una malattia contagiosa, soffre di turbe psichiche etc.; oppure tuo marito dimostra che tu non puoi provvedere alla bambina mentre lui sì etc. Solo per gravi motivi (es. siete tossicodipendenti, siete poveri etc.) il giudice può ordinare che la prole sia collocata presso una terza persona (es. i nonni) o nell'impossibilità in un istituto di educazione.Tieni conto che non conosco la tua situazione al dettaglio, e questo è un discorso molto in generale. Per quanto riguarda la casa di proprietà, se ne avete una, nelle separazioni questa va al coniuge a cui sono affidati i figli.
No. Vai in giudiziale e togligli anche le mutande, a questo fesso.
in una separazione la casa va al coniuge piu' debole che ha in affidamento il bambino. Questo per evitare traumi al piccolo.
Perche' dovresti andare in un altra casa quando hai diritto a restare nella tua?
In ogni caso non puo' opporsi ma rallentare la causa. Potrebbe opporsi se tu andassi a convivere con un altro uomo e non con tuo padre.
No puoi porre la residenza dov vuoi e se la bimba ti è stata affidata lui s'attacca al tram.
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