Più che 1domanda la mia è 1riflessione...?
Answer:
I problemi li abbiamo tutti, gravi e meno gravi, chi più e chi meno, credo che, quello che cambia è il modo di affrontarli e di affrontare la vita.
Molto dipende anche dall'educazione e dagli esempi che abbiamo avuto, se li abiamo avuti.
Alcuni giovani hanno un senso di costante insoddisfazione, di apatia nei confronti della vita e di quello che li circonda. Anche a me succcede delle volte, forse perchè viviamo in una società eccessivamente frenetica che non ci dà certezze di nessun tipo, che ci propone sempre modelli diversi e dove non sempre hai il tempo di capire che cosa vuoi e che cosa cerchi.
A volte ci arrendiamo alle prime difficoltà, altre invece siamo capaci di trascinarci dietro tutto e tutti.
Si è sempre alla continua ricerca di qualcosa e quando la si ottiene nn si ha neanche il tempo di assaporarla, perchè già abbiamo spostato al nostra attenzione su qualcos'altro.
Con questo nn punto il dito contro nessuno, ne tantomeno voglio generalizzare, ovviamente questa mia riflessione è venuta fuori in parte da quello che a volte può succedere a me e molto da quello che vedo intorno.
La domanda non è perche si pensa alla morte,
la domanda è perchè non si dovrebbe pensare ad essa ?
Concordo con te...pienamente!
oggi noi giovani tendiamo al pessimismo....ci piacciono i film horror,drammatici,violenti...c... piace girare video ai nostri compagni ke scopano a scuola...ci piace guardare come preparano le pere in TRAINSPOTTING,ci piace l'heavy metal....i nostri genitori si separano sempre più spesso....sempre più spesso vediamo i nonni abbandonare le nonne dopo 50 anni per andare via con delle polacche....i fratelli più grandi sono troppo impegnati a cercare un lavoro ke nn sia precario per darci il buon esempio!oggi o siamo ricchi o siamo poveri....e il Dr.House ci insegna ad alleviare anke le sofferenze dello spirito con delle pastikke!Diciamo ke la generalità delle condizioni umane non ci permette di guardare film come IL TEMPO DELLE MELE....o ascoltare quello ke diceva M.L.KING! siamo nel 2007 e il mondo è troppo veloce per noi...i giovani iniziano oggi a capire cosa devono fare domani....quando partire quando ormai già tutti sono arrivati....lo stare indietro è nocivo per kiunque!
e alla fine cosa ci resterà??? un mondo ke camia ogni 4 secondi mentre noi dobbiamo ancora stabilire quali siano i nostri ideali?
io avevo 9 anni quando è morto mio padre e 15 quando è morta mia madre,,,,me ne sono andata in Germania....da sola....ho lavorato dalle 10 del mattino alle 2 di notte.....a 18 anni ero responsabile di una gelateria di un possidente veneto...un anno fa ho lasciato tutto per amore...oggi quando devo prepare un piatto di pasta nn so a ki kiedere...e se mia madre fosse stata viva sarebbe stato uguale! ognunoi noi è troppo impegnato nell'individuale sopravvivenza per pensare di risolvere problemi come la droga e il disagio giovanile....e a noi nn resta ke scegliere...e ovviamente scegliamo la via più semplice....
Tu hai vissuto la tua vita, non sai come può essere quella di una persona che si fa certe domande. Cosa ne sai di quello che sta passando, di che situazione sta vivendo, di quanto è felice?
Senza offesa ma mi sembra una domanda un pò superficiale.
ho notato anchio questa cosa e mi dispiace ho passato anchio da ragazza dei momenti di disperazione ma non ho mai pensato allla morte pensavo sempre che i momenti brutti passassero così è stato ce ne sono stati a ripetizione ma ho sempre avuto fiducia nella vita per la morte ci sarà tempo non ne ho paura
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