...e se mi uccidessi?

che differenza c'è tra il trattenersi dal vivere o dal morire?

Answer:
Mi psiace che molti non abbiano colto l'aspetto filosofico di questa domanda... l'ho colto io che odio la filosofia... non è lui che si vorrebbe uccidere bensì chiede in generale se qualcuno si dovesse uccidere...

Son certa che chi ha davvero voluto farla finita NON era malato semplicemente non è stato capito e non ha trovato chi comunque avrebbe potuto aiutarlo...
che se ti uccidi sei un cogli.ione, se continui a vivere sei uno con le palle che sa affrontare i problemi!
mi associo al primo che ha risposto
Se ti trattieni dal vivere puoi tornare indietro, se muori.... non ti puoi pentire, e fidati ti pentiresti...
Una ragazza qualche mese fa, ha fatto una domanda simile alla tua e si è scatenato un putiferio !
Tutti in Answers che la cercavano e si erano preoccupati in molti.
Meglio evitare di parlare di argomenti del genere !
La volta scorsa ci ho impiegato 6 ore per trovarla, e poi era solo uno scherzo; adesso non ti fermo di sicuro.
la differenza è che vivere è la cosa più bella al mondo e visto che poi un gorno bisognerà morire, bisogna cercare di vivere la vita fino all' ultimo momento senza mai avere ripensamenti su quello fatto.
secondo la teoria delle reincarnazione,le anime suicide vagano disperate per moltissimi anni senza trovare un attimo di pace,io ci credo , e poi prima o poi la morte arrviva da sola! ciao
che differenza c'è tra il morire e il non vivere pur essendo in vita?
Nessuna, per questo comincia a vivere: ho visto persone a cui la vita non ha dato nulla che aggredivano la vita vogliosi di viverla.
La vita ti offre sempre una speranza,la morte no,è definitiva
secondo me ha ragione jackie boy.Più la vita è difficile e più è intrigante riuscire a sopravvivere.
prova a prenderla in maniera diversa!(è un trucco ke uso ank'io)
spero sia solo un scherzo e comunque non è una cosa da chiedere a answer se hai dubbi di sto tipo o esprimi bene il tuo problema in modo che qualcuno possa aiutarti oppure vai da un dottore.si nasce per vivere lascia decidere a chi sta sopra di noi quando sara' la tua ora c'è sempre qualcuno o qualcosa per cui vale la pena di vivere basta girarsi intorno e guardare (no vedere)le meraviglie che ci circondano.Vivi come dovessi morire domani e pensa come non dovessi morire mai,baci.
vuol dire che non ti piacciono le sfide o non le sai affrontare il morire è la via piu semplice ma sai che goduria quando i problemi li risolvi... ciao
il suicidio è da codardi.
ci vuole più coraggio per vivere che per morire.
ciaooooooooooo
Sono d'accordo con Jackie.Se pensi di ucciderti alla prima difficoltà...beh 6 quello ke 6
Bravo Jackie , concordo in pieno con te. Non ha ancora capito che morirà comunque, perchè sprecare tempo per uccidersi? ciao
saresti un grande pirla,scusa la parola ma e quello che penso e sempre meglio la vita.
se ti trattieni dal vivere e'! come se ti uccidessi!!
ciao antonio
guarda io ti rispondo in questo modo e cioè ti dico che, secondo me, bisogna avere un gran coraggio sia per vivere e sia per decidere di morire
La vita che ti è stata data, non ti appartiene. E' un dono, e durante la tua vita devi cercare sempre di fare del bene. Basta un sorriso, un consiglio, una parola buona, una conversione riuscita o un'anima strappata agli inferi.
Se ti trattieni dal vivere, vegeti.
E a vegetare, solitamente, sono le piante o chi non vive appieno.
Se ti uccidessi con le tue stesse mani, oltre a commettere un sacrilegio, finiresti dritto dritto tra le fiamme eterne e non potresti + aiutare nessuno nè, tantomeno, potresti essere + aiutato tu stesso.
Quindi, continua a vivere e a vivere bene, aiutando gli altri.
Io non darei del cogl.ione a chi non riesce a vivere e decide di morire: è una parona che soffre profondamente, chi trancia questi giudizi è una persona asentimentale e fredda.
Bisogna capire le ragioni che spingono gli altri al suicidio, non condannare senza possibilità d'appello.
Un mio amico si è suicidato, e vi assicuro che non era affatto uno smidollato, solo che non ha visto una via d'uscita.
Prima di sparare questi giudizi dovreste riflettere sulle risposte che date.
Nessuno ha ragione ad uccidersi, ma nessuno ha ragione ad offendere senza neanche preoccuparsi dello stato confusionale e del dolore in cui alcune persone sono costrette a vivere.
Guarda che dopo un giorno non si ricorda più nessuno di te.....la gente ha altro a cui pensare e di persone ne muoiono tante che ormai ci si è abituati.
Quindi ti conviene metterla nel c... a tutti e continuare a vivere!
al contrario di tutti quelli che hanno risposto qui sopra, credo che anche per decidere lucidamente di morire ci vogliano due palle così.
però attento, ha ragione anche chi dice che la morte è definitiva e non puoi più tornare indietro

libero arbitrio
ma guarda direi k c'è 1 o' di diff...xk andarsene?? cosa risolveresti?? niente...anzi se ti suicidi secodo me nn hai capito niente...ti hanno dato la vita xk rovinarla?? xk farla finire così?? BISOGNA SFRUTTARE CIO' K CI VIENE DATO.
Scusa, che ne diresti invece di trattenerti dal morire??
Se ci pensi bene è questa la risposta alla tua domanda!!
Io penso che tu non abbia nessuna voglia di morire ma devi solo trovare il coraggio di vivere... VIVI, VIVI, VIVI !!!!
E poi, alla fine, ma che ***** di fretta hai di andartene??
Se vivi e hai voglia di morire pensa a coloro che sanno di muorire e hanno voglia di vivere...
tra un po sarebbe dimenticato da tutti. Vivere vuoi dir scrivere la propria storia. ammazzarsi vuoi dire uno che non ha avuto il coraggio...
... Se ti uccidessi daresti stupidamente e solamente sfogo al tuo EGO già ben evidente e marcato nel tuo avatar,niente altro che questo. Non credo che ci sia alcuna importante differenza tra il trattenersi dal vivere e il morire, sono infatti due identici aspetti di egoistica rinuncia alla vita,.il destino dell'uomo,invece, è vivere,ovverosia affrontare e superare con forza,con coraggio e soprattutto dignitosamente,giorno dopo giorno, tutte le difficoltà che si frappongono alla personale realizzazione del disegno divino del nostro essere uomini.
Stai dicendo un mucchio di sciocchezze e quando sarai più grande ti renderai conto...che avevo ragione...
Trattenersi dal vivere deve avere delle cause che devono essere comprese ed eventualmente risolte.
Il suicidio non è certo una risposta, è un'ulteriore e definitiva negazione.
Tutto è in divenire ma la volontà di arrestare questo processo è innaturale per la natura umana e animale.
Innaturale è anche lo sdoppiamento fra il pensiero e l'azione, ovvero quando i pensieri prendono il sopravvento sul semplice fluire delle cose.
Una piccola prima reazione potrebbe essere quella di aumentare gradualmente, a piccoli passi, l'adesione personale alla vita, usando un senso alla volta; anche solo quello dell'olfatto.. annusare i profumi che ci stanno intorno, il caffè della mattina; usare dei simboli: coltivare delle piante, e prendere esempio da loro, che non si domandano nulla, ma semplicemente vivono...
Sarebbe una negazione del valore della vita,che anche se brutta va vissuta con coraggio,non si può trattenere la vita bisogna viverla
Ciao! La tua domanda temo sia mal posta.
Meglio, il paragone non è possibile.
L'una cosa, il trattenersi dal vivere, ha una potenziale transitorietà, l'altra è definitiva.
Lo stato di "vita" sospesa, di chi vive il quotidiano come un peso, per qualunque motivo, può sempre essere superato.
La morte, non ha un ritorno. Purtroppo.
Prendimi sulla parola, non fare esperimenti nel tentativo di smentirmi. E non cercare neanche di "trattenerti dal vivere".
La vita, oltreché meravigliosa, è una e va vissuta nella sua pienezza, nel male e nel bene. Davvero. (guardati "la vita è meravigliosa", di Frank Capra, con uno straordinario James Stewart). Stammi bene.
morire è la fine di tutto e i tuoi kari sentirebbero la tua mancanza....
trattenersi dal vivere e "restaree attakkato alle natike della vita riparandosi da tutto e dal niente" (Nietzshe)
insomma tra il vivere e il morire ti consiglio di vivere,se devi scegliere il trattenerti dal vivere allora forse nn hai abbastanza coraggio x affrontare quello ke la vita ti dà nel bene e nel male....il suicidio è una liberazione ma è anke xdere kn la vita...insomma....vivi e vaff... a tt quello ke viene...affrontalo...

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